<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>WEBITALIAmagazine &#187; Detto tra noi</title>
	<atom:link href="http://magazine.assowebitalia.it/index.php/category/detto-tra-noi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://magazine.assowebitalia.it</link>
	<description>La comunicazione per gli Autori del Web</description>
	<lastBuildDate>Tue, 20 Jul 2010 14:37:18 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>PREMIO WEB ITALIA 2010: AL VIA L&#8217;OTTAVA EDIZIONE</title>
		<link>http://magazine.assowebitalia.it/index.php/varie/premio-web-italia-2010-al-via-lottava-edizione/</link>
		<comments>http://magazine.assowebitalia.it/index.php/varie/premio-web-italia-2010-al-via-lottava-edizione/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Jan 2010 16:25:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica Pavone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Detto tra noi]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[concorso]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Web Italia 2010]]></category>
		<category><![CDATA[PWI ottava edizione]]></category>
		<category><![CDATA[talenti del web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://magazine.assowebitalia.it/?p=1285</guid>
		<description><![CDATA[Il palcoscenico del web italiano riaccende le luci.
Si alza il sipario sull&#8217;ottava edizione di PWI &#8211; Premio Web Italia 2010 che si annuncia ricca di novità e sorprese e pronta ad accogliere tutti i talenti del web italiano.
Tutte le informazioni e le modalità d&#8217;iscrizione sul sito ufficiale del concorso:
http://www.premiowebitalia.it
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il palcoscenico del web italiano riaccende le luci.</strong><br />
Si alza il sipario sull&#8217;ottava edizione di<strong> PWI &#8211; Premio Web Italia 2010 </strong>che si annuncia ricca di novità e sorprese e pronta ad accogliere tutti i talenti del web italiano.<br />
Tutte le informazioni e le modalità d&#8217;iscrizione sul sito ufficiale del concorso:<br />
<a title="www.premiowebitalia.it" href="http://www.premiowebitalia.it" target="_blank">http://www.premiowebitalia.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://magazine.assowebitalia.it/index.php/varie/premio-web-italia-2010-al-via-lottava-edizione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>DONNAèWEB AL FESTIVAL DELLA CREATIVITA’</title>
		<link>http://magazine.assowebitalia.it/index.php/detto-tra-noi/donnaeweb-al-festival-della-creativita%e2%80%99/</link>
		<comments>http://magazine.assowebitalia.it/index.php/detto-tra-noi/donnaeweb-al-festival-della-creativita%e2%80%99/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 14:46:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica Pavone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Detto tra noi]]></category>
		<category><![CDATA[Adele Marra]]></category>
		<category><![CDATA[DONNAèWEB]]></category>
		<category><![CDATA[Festival della Creatività]]></category>
		<category><![CDATA[Web Italia Onlus]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://magazine.assowebitalia.it/?p=1221</guid>
		<description><![CDATA[Velocità, accesso, comunicazione: all’insegna di questi punti cardine, il web ha modificato molte delle funzioni che caratterizzano il vivere civile, dalla fruizione di contenuti alla comunicazione interpersonale, dalla produzione di nuovi servizi allo sviluppo di nuove professioni. Il web stesso si è modificato in maniera sostanziale negli ultimi anni, ed ogni innovazione del web ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Velocità, accesso, comunicazione</em>: all’insegna di questi punti cardine, il web ha modificato molte delle funzioni che caratterizzano il vivere civile, dalla fruizione di contenuti alla comunicazione interpersonale, dalla produzione di nuovi servizi allo sviluppo di nuove professioni. Il web stesso si è modificato in maniera sostanziale negli ultimi anni, ed ogni innovazione del web ha generato innovazione nella vita reale, negli spazi urbani, nelle città.</p>
<p>Questo progresso è stato segnato anche da fortunate intuizioni di molte donne, in Italia come altrove, che hanno saputo coglierne in anticipo le potenzialità e le hanno sfruttate per innovare il linguaggio (pensiamo alla sburocratizzazione progressiva della pubblica amministrazione), la creatività (pensiamo a mestieri antichi da sempre appannaggio dei saperi femminili oggi riportati in auge grazie alla rete), le relazioni (pensiamo ai forum, ai blog, alle chat, ai social network, terreno fertile dell’avanzata femminile sulla rete) alla tecnologia (pensiamo ad un web umanizzato, accessibile e usabile, che sfrutta sempre più lo sviluppo di quelle risorse free indispensabili per la costruzione di un web alla portata di tutti).</p>
<p>DONNAèWEB è, principalmente, uno strumento di promozione della creatività e dell’innovazione tecnologica realizzata dalle donne ed espressa attraverso il web. E’, inoltre, un contenitore delle esperienze e dei saperi veicolati in rete dalle donne italiane negli ultimi anni, che uniscono pari opportunità e utilizzo sociale della rete, nuove forme di letteratura e forme di marketing virale, libertà espressiva e nuove idee d’impresa.</p>
<p><em><strong>PROGRAMMA</strong></em></p>
<p><strong>Venerdì 16 OTTOBRE</strong><br />
ore 10.00 – 15.00 – <strong>DONNAèWEB LAB</strong><br />
COSTRUZIONI DI CARTA – Laboratorio della Cooperativa Le Botteghe della Cartapesta<br />
Modellando Ada Byron. Come nasce dalle mani delle maestre cartapestaie viareggine la statuetta simbolo di DONNAéWEB.</p>
<p>ore 17.00 – 19.00 – <strong>DONNA</strong><strong>è</strong><strong>WEB LIBRI</strong><br />
<em>PAROLE DI DONNE</em> in collaborazione con Regione Toscana<br />
Conduce:<br />
Federico Gelli, <em>Vicepresidente Giunta Regionale – Regione Toscana</em><br />
Partecipano:<br />
Emanuela Torriani racconta “<em>Ragazzi</em>” della madre Adriana Torriani<br />
Dianora Tinti, <em>scrittrice</em>, ci porta nei luoghi dei suoi romanzi<br />
Paola Lucarini, <em>poetessa</em>, parla di città abitate dalla poesia<br />
Letizia Fuochi, <em>cantautrice</em>, ci introduce nelle sue parole e nella sua musica</p>
<p><strong>Sabato 17 OTTOBRE</strong><br />
ore 17.00 – 19.00 – <strong>DONNA</strong><strong>è</strong><strong>WEB TALK SHOW</strong><br />
Conduce:<br />
Adele Marra, <em>Direzione DONNAèWEB </em><strong><strong> </strong></strong><em> </em></p>
<p><strong>LIBRI</strong><br />
Isabella Moroni AURORALIA. Reading e book trailer<br />
Laura Giarrè SOGNO DI LEGGEREZZA<br />
Giulia Blasi NUDO D’UOMO CON CALZINO</p>
<p><strong>TESTIMONIANZE</strong><br />
Leonilde Bartarelli PASSATO E FUTURO: ARAZZI E BIT<br />
Roberta Buzzacchino MAPPE MENTALI PER ORIENTARSI NELLA FUTURE CITY<br />
Lo Zoo di Simona 1997, HO VISTO COSE CHE VOI MULTIMEDIALI D’OGGI…<br />
Paola Muzzetto INTERNET E DIGITAL SIGNAGE<br />
Eleonora Viviani VIDEO SCRIX<br />
Ai Ling Cai DESIGN, PAINTING, WRITE AND CULTURAL TRIPS<br />
Michela Lombardi VITA DA CANTANTE, AUTRICE &amp; CO</p>
<p>ore 19.00 – 20.00 – <strong>all’interno del talk show lancio DONNAéWEB 2009</strong><br />
Intervergono i partner istituzionali:<br />
Federico Gelli, <em>Vicepresidente Giunta Regionale – Regione Toscana</em><br />
Gabriella Pedreschi, <em>Assessore alle Pari Opportunità – Provincia di Lucca</em><br />
Francesca Pardini, <em>Assessore alle Pari Opportunità – Comune di Viareggio</em><br />
Massimo Lucchesi, <em>Direttore APT Versilia</em><br />
Roberto Bonu, <em>Presidente AssoWebItalia </em></p>
<p>ore 20.00 – 21.00 – <strong>DONNAèWEB JAZZ</strong><br />
Michela Lombardi Trio plays Burt Bacharach<br />
In collaborazione con Lucca Jazz Donna</p>
<p><strong>Domenica 18 OTTOBRE</strong><br />
ore 11.00 – 13.00 – <strong>WEB ITALIA TOUR </strong>- Presentazione<br />
A cura di <em>Web Italia Onlus</em><br />
I RICERCATI DEL WEB</p>
<p><strong>Per tutta la durata del Festival</strong><br />
<strong>DONNAèWEB CITY</strong></p>
<p><strong>LA CITTA’ DELLE DONNE</strong> – mostra<br />
Espressioni rubate. Volti femminili. Il racconto di cinque anni di DONNAéWEB in<br />
una mostra di fotografie.</p>
<p><strong>LA TELA DI INTERNET</strong> – installazione video<br />
Video, sigle, omaggi e montaggi del meglio di DèW 2004 – 2009</p>
<p>Se vuoi esserci anche tu, scrivi a <a href="http://www.donnaeweb.it/2009/info@donnaeweb.it">info@donnaeweb.it</a><br />
Se vuoi partecipare come sponsor, scrivi a <a href="http://www.donnaeweb.it/2009/info@donnaeweb.it">info@donnaeweb.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://magazine.assowebitalia.it/index.php/detto-tra-noi/donnaeweb-al-festival-della-creativita%e2%80%99/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>UNA VOLTA C&#8217;ERA L’FBI. OGGI BASTA FB.</title>
		<link>http://magazine.assowebitalia.it/index.php/detto-tra-noi/una-volta-cera-l%e2%80%99fbi-oggi-basta-fb/</link>
		<comments>http://magazine.assowebitalia.it/index.php/detto-tra-noi/una-volta-cera-l%e2%80%99fbi-oggi-basta-fb/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2009 18:04:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Detto tra noi]]></category>
		<category><![CDATA[Adele Marra]]></category>
		<category><![CDATA[Asso Web Italia]]></category>
		<category><![CDATA[AssoWebItalia]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Web Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[WebItalia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://magazine.assowebitalia.it/?p=79</guid>
		<description><![CDATA[UNA VOLTA C&#8217;ERA L’FBI. OGGI BASTA FB.
Innanzi tutto un doveroso ringraziamento a tutti i soci: siamo felici di come avete accolto il numero zero di WebItalia e di tutte le proposte di collaborazione che sono arrivate in redazione. Volevamo che la rivista fosse pienamente condivisa, ed è stato recepito il nostro desiderio di realizzare uno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>UNA VOLTA C&#8217;ERA L’FBI. OGGI BASTA FB.</strong><br />
Innanzi tutto un doveroso ringraziamento a tutti i soci: siamo felici di come avete accolto il numero zero di WebItalia e di tutte le proposte di collaborazione che sono arrivate in redazione. Volevamo che la rivista fosse pienamente condivisa, ed è stato recepito il nostro desiderio di realizzare uno strumento che parlasse di ognuno di voi, in primo luogo per promuoversi e per promuovere le proprie attività ma anche per conoscerci e conoscervi meglio, per socializzare, per avviare spazi di confronto su tematiche di interesse comune, per arrivare anche a rapporti di collaborazione e sinergie professionali tra soci, che è uno degli obiettivi strategici della nostra associazione.<br />
Da oggi per incontrarci, per iniziare a parlarne, ci trovate anche in altri luoghi che il web ci mette a disposizione, come Facebook. Potevamo mancare? Oggi non sei nessuno se non sei su FB con tanto di foto segnaletica, nome e cognome veri, numero di cellulare, patente, libretto sanitario e via dicendo. Su FB ci sono proprio tutti, compresi i politici (anche perchè, parliamoci chiaro, aprire una bacheca su FB è talmente semplice che può<br />
farlo anche un politico, no? <img src='http://magazine.assowebitalia.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /><br />
Io lo confesso, l’ho preferito subito a MySpace e ad altri social per questa sua aura nostalgica del poter ritrovare gli antichi compagni di scuola, una cosa che di per sè mi fa pensare che non sia un posto frequentato solo da quelli che sono appena usciti dalle elementari.<br />
Con le community come Facebook è accaduta una nuova, piccola (o grande?) rivoluzione del web, dopo quella dei blog. L’avvento dei blog all’inizio del nuovo millennio segnò il confine tra un uso professionale del web e l’ingresso di chi di accattiemmelle non c’aveva mai capito un’emerita&#8230; acca. Con buona pace degli informatici il web diventò una vera piazza virtuale fatta di gente che aveva un posto dove, con quattro mosse, poteva finalmente esprimere il proprio pensiero.<br />
E fu subito fuffa. E critiche da parte dei media (quelli tradizionali). Il gioco dei rimandi e dei riferimenti ad altri blog in ogni post ha dato vita a una comunità enorme (la blogosfera) capace di avere, nel tempo, un peso sempre maggiore sia nel processo decisionale (rappresentando l’opinione pubblica) sia in termini di presenza attiva nel web (da qui la nascita del viral marketing etc).<br />
Con i social networks stiamo assistendo all’ingresso nel web “attivo” di una massa di non addetti ai lavori che, fino ad ora, utilizzavano al massimo l’e-mail. Siamo di fronte ad un nuovo fenomeno, dove non conta tanto quello che si ha da dire, quanto a chi “di persona” puoi arrivare a dirlo. Il risultato è l’ennesima forma di cazzeggio in rete, fatto di album fotografici, creazione di gruppi improbabili, chat (la più antica forma di socializzazione offerta dalla<br />
rete), giochi giochini e giochetti, stati d’animo raccontati al mondo etc&#8230; e come mai prima d’ora, il bisogno di apparire si gioca sul nome e cognome, e il mondo dei facebookiani si divide almeno in due categorie: quelli che richiedono e accettano chiunque perchè “guarda che lista lunga di amici che ho”, e quelli che “ma non mi pare che ci conosciamo”. E poi c’è il business, in Facebook e, soprattutto, nel proliferare di community di professionisti di vario genere&#8230; la mia opinione è che si tratti di spazi dove tutti entrano perchè hanno qualcosa da vendere (se stessi, le proprie idee e progetti) e pochi sono quelli che entrano per comprare (investire, che poi è la stessa cosa). E questo perchè i secondi quasi sempre, sono occupati altrove. Almeno per ora. E allora<br />
chi vince in questa partita? Chi ci guadagna? Intanto chi si avvantaggia dell’enorme traffico generato in questi mondi dove sempre di più si comunica, si gioca, si perde tempo e, alla fin fine, si vive.<br />
<strong>Am</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://magazine.assowebitalia.it/index.php/detto-tra-noi/una-volta-cera-l%e2%80%99fbi-oggi-basta-fb/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E VENNE INFINE  IL GIORNO DI CHROME</title>
		<link>http://magazine.assowebitalia.it/index.php/detto-tra-noi/e-venne-infine-il-giorno-di-chrome/</link>
		<comments>http://magazine.assowebitalia.it/index.php/detto-tra-noi/e-venne-infine-il-giorno-di-chrome/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2009 10:33:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica Pavone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Detto tra noi]]></category>
		<category><![CDATA[Asso Web Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Web Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://magazine.assowebitalia.it/?p=537</guid>
		<description><![CDATA[In principio fu la pagina bianca. Linda, immacolata, libera da testi, news, banner di ogni tipo. Era il Motore dei motori, attento solo alla legge della ricerca. E Google fu. Fin dal principio eletto a pagina iniziale del mio e di qualsivoglia desktop mi capitasse a tiro anche solo per cinque minuti. Un amore a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In principio fu la pagina bianca. Linda, immacolata, libera da testi, news, banner di ogni tipo. Era il Motore dei motori, attento solo alla legge della ricerca. E Google fu. Fin dal principio eletto a pagina iniziale del mio e di qualsivoglia desktop mi capitasse a tiro anche solo per cinque minuti. Un amore a prima Vista, smisurato, per nulla addolorato dall’idea che la frase “cercare nei motori di ricerca” andava presto perdendo significato &#8211; l’ho trovato su google , sta scritto su google &#8211; per contro stuzzicato e incuriosito dalle prime apparizioni dei cosiddetti gadget, widget e via googlando, bonariamente accolti come doni con i quali mr. G. veniva a sollazzarci. Google image, e google news, poi google blog, anzi Blogger (l’acquisizione del gigante Blogspot).<br />
La concorrenza tra Google Video e Youtube durò il tempo di un sonnellino, mentre l’occhio cui nulla sfugge cominciava a osservarci dall’alto, di tre quarti, in 3D e in qualunque altra posizione con le sue Maps, i suoi Earth, arricchiti da Panoramio e mille altri imbellettamenti. Basta installare la mini toolbar per fornire a mr. G. tutte le informazioni possibili sui tuoi programmi, le tue scelte, persino su quello che indosserai domani.<br />
Basta farsi una Gmail, con la sua pubblicità mirata a spaccare il millimetro, e se hai l’account aperto mr. G le ricerche le fa nel tuo pc e te le spiattella come risultati ogni volta che provi a digitare una parola. Che fai stasera? Scrivilo nel Calendar per non dimenticarlo. G non se lo dimentica di sicuro. Cosa non pensano le fertili menti al Suo cospetto? Quale spazio non hanno ancora occupato, riempito, controllato? In Cina il Nostro si affretta a chiudere i rubinetti alle ricerche di migliaia di siti censurati d’accordo col governo, mentre si affanna nel progetto di realizzazione della più grande libreria informatizzata esistente al mondo. Una massa ineluttabilmente infinita di dati, parole, concetti, notizie, immagini, video, a raccolta dell’intero scibile umano. Che bello. Il google sogno, la google mission, il google pensiero. Tutto a disposizione con un solo clic. Quel clic che, per un arcano gioco di algoritmi (arcano?) finirà per mandarti sempre dove invece vuole lui. Basta pagare. In alternativa, il clic ti manderà esattamente dove va la massa. La globalizzazione è compiuta. E la google car? Una telecamera che gira per la città e sbatte in rete su Street View tutto quello che trova, compreso te che stai passando in quel momento. Leggo che l’amministratore delegato di G. siede nel consiglio di amministrazione di Apple. Guardo l’Imac e mi crolla il mito della libertà dallo strapotere dei software targati M. Leggo che volevano contrapporre a G. un motore europeo, per combattere il pericolo di americanizzazione totale della cultura. Ma poi non si sono messi d’accordo e la cosa è morta lì. E un’italian way? Un motore glocal, scritto in italiano ma capace di indicizzare tutti i dialetti nostrani?<br />
Per adesso, in buona parte delle pagine italiane indicizzate (da G) si è persa traccia di apostrofi e accentate… ma questa è un’altra storia. Uffa, c’è troppo Google nel mio pc…<br />
Am<br />
Che ne pensi? scrivimi@assowebitalia.it</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://magazine.assowebitalia.it/index.php/detto-tra-noi/e-venne-infine-il-giorno-di-chrome/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
