Rosario Valente riceve il PWI 2007 - Premio Professionista dell'anno

Rosario Valente

Rosario Valente

WEBITALIA AUTORI – Freelance – ROSARIO VALENTE

Intervista di WebItalia – Numero Zero – settembre 2008

di Federica Pavone

Giovane talentuoso di Novara, ha vinto il PWI 2007 come “Professionista dell’anno”.
Finalista PWI 2009 – Settima Edizione.

Rosario Valente è un visual designer ed è fondatore dello studio di comunicazione visiva Neotokio.
www.neotokio.it

A distanza di un anno dalla vittoria del PWI cosa ricordi di questa esperienza?
Ricordo un’esperienza sicuramente positiva indipendentemente dal premio in sè. Ho avuto modo di conoscere e confrontarmi direttamente con molte persone e con diverse realtà culturali italiane. Un’esperienza che sicuramente ha cambiato il mio modo di vedere il lavoro che faccio e il modo in cui mi approccio al web.

Come definiresti la tua figura professionale?
Anche se le definizioni non mi piacciono credo di essere un visual designer.

Come si sta evolvendo la figura del visual designer nel web italiano?
La figura del visual designer sta diventando sempre più spesso il punto chiave all’interno del web italiano. Credo che, per nostra fortuna, ci stiamo muovendo verso una specializzazione sempre più forte delle competenze, verso una definizione dei confini più delineata che porterà sicuramente ad un incremento della qualità del web italiano.

Come definiresti la tua visione del web?
Non mi perdo dietro alle definizioni, mi piace progettare sapendo che quello che faccio verrà usato quotidianamente da altre persone e cerco di applicarmi affinchè costoro non abbiano difficoltà e problemi nell’utilizzare quello che progetto.

Dopo il premio cosa è cambiato? se qualcosa è cambiato…

Qualcosa è cambiato, il premio è stata sicuramente una presa di coscienza del fatto che avevo lavorato correttamente e nella giusta direzione. Il premio mi ha dato più sicurezza in quello che faccio ogni giorno. Sicuramente è stato il punto di partenza per applicarmi più a fondo nel mio lavoro.

Esiste un web italiano?
Credo di si.

Qual è il segno distintivo del web italiano?
Credo sia quello che ha contraddistinto il design italiano negli anni 60/70 e che lo contraddistingue ancora oggi a livello internazionale. Innovazione, ricerca, creatività e un approccio metodologico al sistema.

L’Associazione Web Italia, tra le diverse attività, rilascia certificazioni sulla qualità dei siti web, realizzati “a regola d’arte”, per promuovere le iniziative e le competenze dei soci. Quale è la Tua opinione in proposito?
Sono d’accordo con questo tipo di certificazioni a patto che si esca dai meccanismi di chiusura mentale e restrizione qualitativa che caratterizzano solitamente questo tipo di iniziative. Spero vivamente che le caratteristiche per cui un sito sia considerato “a regola d’arte” non impoveriscano lo scenario del web e non limitino pesantemente l’innovazione tecnologica e la sperimentazione.